Villa Rosa

La Villa, in stile Liberty, venne edificata sul sedime di una vetreria, ad inizio '900 da Mons. Giuseppe Bertolotti per la sorella Rosalia, da cui deriva  la denominazione. Il committente affidò la progettazione all'Arch. Nicolò Campora, importante studio savonese.  
Nel 1992 la Villa venne acquistata dallo Stato su richiesta del Comune di Altare. Decretata struttura di interesse monumentale, entrò a far parte del Demanio dello Stato.
Nel 1993 venne consegnata alla Soprintendenza per i Beni Ambientali ed Architettonici della Liguria perché ne curasse il restauro, terminato nei primi mesi del 2005.
Oggi la Villa è un polo culturale che ospita, il Museo dell'Arte Vetraria Altarese, la Biblioteca Civica e la Biblioteca Specializzata del Vetro.