Archivio Mostre – Anno 2025

NATALE SOTTOVETRO
Fornace del Museo in mostra

Sabato 13 dicembre alle ore 16:00 è stata inaugurata la XVI edizione di Natale Sottovetro con la mostra Fornace del Museo in mostra“.

L’esposizione ha celebrato la vitalità e la continuità della lavorazione del vetro all’interno della fornace di Villa Rosa.

Una collezione unica di opere inedite, create dai Maestri Vetrai che negli anni hanno animato la fornace del Museo. Creazioni che uniscono tradizione, ricerca e innovazione, reinterpretando la storica produzione “alla façon d’Altare” con sensibilità contemporanea.
Le opere sono acquistabili, permettendo ai visitatori di portare con sé un’autentica espressione della tradizione vetraria altarese.

Artisti in mostra: Jean-Marie Bertaina, Antoine Pierini, Gérald Vatrin, Nicolas Laty, Jérôme Chion, Christophe Saba, Giancarlo Signoretto, Paolo Crepax, Reno Bardella, Elena Rosso, Elio Bormioli, Gino Bormioli.

La mostra sarà visitabile fino al 15 febbraio 2026.

NATALE SOTTOVETRO Gli animali di Antonio Da Ros. La magia del vetro sommerso.

Dal 15 dicembre 2024 al 15 febbraio 2025

Prorogata fino al 16 marzo 2025

Inaugurazione sabato 14 dicembre 2024 ore 16:00

Il Museo dell’Arte Vetraria Altarese, in occasione della XV edizione di Natale SottoVetro, ha presentato, in collaborazione con il Mondo del Vetro, una mostra che ha reso omaggio e permesso di conoscere l’arte di Antonio Da Ros (Venezia, 1936 2012), figura innovativa per la storia del design muranese dagli anni ’50 agli anni ’80.
Nel 1958, appena diplomato all’Istituto d’Arte di Venezia, diventa direttore artistico della vetreria Gino Cenedese & C., portando al suo interno una nuova visione artistica oltre che tecnica.
Da Ros si soffermerà sulla la tecnica del “vetro sommerso” sperimentando nuovi effetti cromatici grazie alla sovrapposizione di più strati di vetro cristallo e vetro colorato che, con un grande controllo tecnico, lo portarono a realizzare oggetti unici, vere e proprie sculture. Le sue opere, di natura concettuale, sono specchio del fermento artistico e culturale che Venezia respirava in quegli anni: dall’astrattismo promosso dalla collezionista Peggy Guggenheim, passando per l’avanguardia del gallerista Carlo Cardazzo fino al clima delle grandi mostre internazionali come la Biennale di Venezia. E’ proprio in questa sede che, nel 1958, Da Ros presenta i Contrappunti – opere ottenute con la tecnica del vetro sommerso – vincendo il primo premio nella sezione di arte vetraria. Da quel momento i suoi lavori saranno presentanti in varie edizioni della Biennale di Venezia, della Triennale di Milano e in importanti mostre internazionali.
Con la mostra Gli animali di Antonio Da Ros: la magia del vetro sommerso, ospitata all’interno della Sala del Camino di Villa Rosa, si è voluto far conoscere la produzione dedicata agli animali in vetro, realizzata a partire dal 1962. Le sue forme nuove, stilizzate ma fortemente curate, propongono diversi esemplari appartenenti al regno animale, realizzati attraverso linee morbide e pulite. Queste piccole sculture, ricche di tecnica e cariche di creatività cromatica sono in grado di rispecchiare perfettamente lo stile unico e innovatore di Antonio Da Ros.